La storia del castello

La storia del Castello

Battaglie, Assedi e intrighi nella Toscana medievale

Il Castello del Piagnaro è uno dei simboli più emblematici della storia medievale della Toscana. La sua costruzione risale all’XI secolo, quando Pontremoli era un’importante roccaforte lungo la Via Francigena, il celebre percorso di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma. Le robuste mura della fortezza sono state testimoni di secoli di battaglie, assedi e intrighi che hanno plasmato la storia della regione.

La Lunigiana preistorica e antica

La storia del Castello del Piagnaro è strettamente legata a quella del territorio di Pontremoli e della Lunigiana. Oggi il castello ospita il Museo delle Statue Stele Lunigianesi, una straordinaria collezione di sculture risalenti all’età del Bronzo, che offrono uno sguardo unico sulla cultura e le credenze delle popolazioni preistoriche del territorio.
In epoca pre-romana la Lunigiana fu abitata da Etruschi e Liguri, come testimoniato da numerosi ritrovamenti archeologici sparsi per l’intera regione. Sotto il dominio romano, quella che oggi è Pontremoli assume il toponimo di Apua, da cui deriva il nome delle vicine Alpi Apuane.

La Storia del Castello del Piagnaro

Durante il medioevo Pons Tremulus fu teatro di numerosi conflitti tra diverse fazioni che cercavano di controllare l’insediamento. Il Castello del Piagnaro sorse poco dopo l’anno 1000 con l’obiettivo di difendere Pontremoli e presidiare il passaggio dei pellegrini e dei mercanti lungo la Via Francigena ed i passi montani circostanti. La sua posizione strategica, su un colle che domina la città, lo rese un baluardo difensivo di fondamentale importanza.

Battaglie, assedi e intrighi nella Toscana Medievale

Nel corso dei secoli, il castello di Pontremoli fu al centro di aspre battaglie militari e politiche, che portarono ad un progressivo ampliamento e irrobustimento della sua struttura, rendendolo una delle fortezze medievali più imponenti della Toscana.

Tra i protagonisti di questi scontri, spicca la figura di Castruccio Castracani, il celebre condottiero lucchese che conquistò Pontremoli nel XIV secolo. La città passò poi sotto il controllo dei Visconti di Milano e, successivamente, dei duchi di Parma e Piacenza, diventando parte del sistema difensivo del Ducato.

Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri

Un altro personaggio significativo legato alla storia del Castello del Piagnaro fu Pietro de’ Rossi, condottiero di ventura e signore di Parma, Lucca e Pontremoli, che nella primavera del 1336 riuscì a fuggire da un assedio al Castello ad opera della potente famiglia veronese dei Della Scala.

L’episodio è l’ispirazione alla base del celebre dipinto “Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri” del veneziano Francesco Hayez. Il quadro, completato nel 1820, è una delle opere più note del pittore, considerato il massimo esponente del romanticismo italiano.

Medievalis Pontremoli

La ricca storia medievale di Pontremoli viene celebrata ogni anno con “Medievalis Pontremoli”, una rievocazione storica che riporta tutto il paese indietro nel tempo. Durante l’evento, i visitatori possono assistere a tornei, sfilate in costume, spettacoli di falconeria e mercati storici, immergendosi nell’atmosfera della Toscana medievale.

Il Castello di Pontremoli tra passato e futuro

Oggi, fortunatamente, a Pontremoli battaglie e conquiste sono solo un affascinante ricordo e il Castello, fedelmente ristrutturato negli anni ‘70 del secolo scorso, è testimone di eventi molto più piacevoli.

Oltre al Museo delle Statue Stele Lunigianesi, le antiche mura ospitano numerose attività dedicate a Bambini e Ragazzi, come laboratori e iniziative di didattica creativa.
Inoltre, i bellissimi spazi del Castello sono disponibili per celebrare matrimoni ed eventi da favola in una location dal fascino unico.